Martedì, 07. Settembre 2010
L'Italia, si sa, è un paese in cui si ama prendere il caffè al Bar. Da Bolzano a Palermo, passando per Milano, Roma e ovviamente Napoli, dove se ne beve in quantità industriale, il rito del caffè si consuma anche 6/7 volte al giorno. Sport e Alimentazione, tra una tazzina e l'altra ha fatto una ricerca sulle diverse "bustine" che aggiungiamo al nostro caffè quotidiano: Zucchero bianco: é lo zucchero che usiamo di più. Deriva dall'arabo "sukkar". Per il 99% è costituito da saccarosio. E' una sostanza chimica che se assunta eccessivamente può creare danni alla salute. Zucchero di canna: è ottenuto direttamente dal succo estratto dalle canne schiacciate mediante operazioni artigianali (quindi senza l'utilizzo di sostanze chimiche). Proviene spesso da coltivazioni biologiche o integrate, ha una consistenza granulosa o in polvere, mai cristallina. Quello che consumiamo in Italia proviene per la maggior parte da Mauritius.
Saccarina: è stato il primo dolcificante artificiale. La sua scoperta risale al 1879 da Ira Remsen e Constantin Fahlberg della Johns Hopkins University. |